La SS. Trinità: il vero modello di vita

Nella Sacra Scrittura e, in modo particolare, nel Nuovo Testamento, troviamo un assiduo comparire dello Spirito Santo accanto al Padre e a Gesù, il quale più volte ci parla dell’Uno e dell’Altro.
Ne ricaviamo una terna di protagonisti dell’azione salvifica che ha la sua origine prima della creazione del mondo, facendo intuire qualcosa della stessa vita segreta di Dio.

Nell’opera di salvezza Gesù appare così fortemente inserito nella molteplicità delle azioni redentrici e rinnovatrici del Padre e dello Spirito, che non può essere neppure pensato se non come uno dei “Tre”. Ed essendo collocato tra Dio e lo Spirito di Dio prende da loro le connotazioni della preesistenza e della assolutezza.

Gesù ci ha rivelato che Dio è amore e San Giovanni, nella sua prima lettera, lo ha scritto chiaramente: “Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio: chiunque ama è generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore” (1 Gv 4, 7-8). Affermare che Dio è amore vuol dire riconoscere che Dio non è solitudine: per amare bisogna essere almeno in due, in un rapporto così ricco che sia aperto all’altro. Dio Amore è comunione dei Tre, l’Amante, l’Amato e l’Amore ricevuto e donato, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Credere in Dio Amore significa allora credere che Dio è Uno in Tre Persone, in una comunione così perfetta che i Tre sono veramente Uno nell’amore ed, insieme, intessuta di relazioni così reali che sono veramente Tre nel dare e ricevere amore, nell’incontrarsi e nell’aprirsi all’amore.

Scrive Sua Ecc. Bruno Forte, Vescovo di Chieti e Vasto: “In rapporto alla nostra vita ed alla storia, credere nel Dio Amore significa essere certi che nessuno di noi è un numero davanti all’Eterno, che uno ad uno noi siamo conosciuti ed amati di amore infinito dal Padre, sorgente di ogni amore, per il Figlio, fattosi uomo per amore nostro, nello Spirito Santo, che rende presente la carità di Dio nei nostri cuori”.

Dalle pagine della Sacra Scrittura e dalle rivelazioni di Gesù di cui sono costellati i Vangeli deduciamo che, se il Padre è l’eterno Amante, il Figlio è l’eterno Amato, Colui che da sempre si è lasciato amare. Il Figlio ci fa capire che non è divino solo l’amare: è divino anche il lasciarsi amare, il ricevere l’amore. Gesù ci insegna a dire grazie, poiché da sempre dice sì all’Amore. Lo Spirito rende presente in noi il Figlio ogni volta che sappiamo dire grazie, cioè accogliamo l’amore altrui.

Sempre Bruno Forte scrive: “Non basta cominciare ad amare: occorre lasciarsi amare, diventare umili di fronte all’amore altrui, fare spazio alla vita, accogliere l’altro. È così che diventiamo icona del Figlio: nell’accoglienza dell’amore. Dove non si accoglie l’altro, soprattutto il diverso, non si accoglie Dio, non si è immagine del Figlio di Dio. Come l’eterno Amante ci contagia la gratuità, l’eterno Amato ci contagia la gratitudine, l’accoglienza, lo spirito della fede umile che si apre all’avvento dell’altro”.

La solennità di Pentecoste ci ha ricordato che lo Spirito Santo crea la comunione. Così, quando lo Spirito entra in noi, ci unisce in noi stessi riconciliandoci e ci unisce a Dio e agli altri. Lo Spirito ci dona il linguaggio della comunione e ci rende capaci di unità, perché è vincolo della carità eterna, donato dal Padre e ricevuto dal Figlio. Possiamo così capire che la vita trinitaria è caratterizzata da una dinamica di relazioni profonde e gratuite nelle quali siamo chiamati a lasciarci coinvolgere anche noi, per fare emergere ciò che realmente siamo: uomini e donne creati a immagine e somiglianza di Dio Amore.

Questo ci dice che la nostra contemplazione di Dio Trinità di Persone ha senso solo se trova il suo sbocco in una vita che si lascia plasmare e guidare in azioni concrete di amor vissuto.

don Sergio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...