Famiglia: sale e luce del mondo

La Festa della Sacra Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria ogni anno è occasione propizia per ridare fiducia a questa istituzione sociale, riconoscendola come importante per la vita del mondo.
Il nostro arcivescovo, nella sua lettera pastorale, ha indicato la famiglia cristiana come uno dei luoghi dove fare rivivere l’invito di Gesù ai suoi discepoli per essere sale e luce del mondo. La proposta cristiana può ridare alla famiglia il suo giusto posto nel mondo, superando il diffuso pessimismo che la vede come ormai incapace di serenità e carica di problemi, quasi senza vie di uscita.
È necessario, dunque, che la famiglia cristiana riscopra la sua bellezza originaria, così come l’ha voluta il Dio creatore e come l’ha rivalutata Gesù, indicando le vie giuste da percorrere per essere ciò che è.

Essere famiglie “sale” o famiglie “luce” implica una capacità di ascolto e coinvolgimento, un essere immersi, sciolti come il sale, diffusi come la luce. Il sale dà il meglio di sé trasformando la sua natura, perdendola, spendendo la sua energia a favore di un qualcosa che grazie alla sua presenza esalta il gusto, trasforma il sapore. E proprio così è lo stile di quei genitori dediti a tempo pieno alla cura dei propri figli, al punto di rinunciare alle proprie naturali esigenze per offrire la propria disponibilità ed il proprio tempo ai propri cari. Lo vediamo anche nei gesti della cura quotidiana di mogli e mariti, di madri e padri, di figli che si curano di genitori anziani, di nonni che si occupano dei nipoti… nei gesti e nelle parole del buon vicinato, nel sostegno ad altre famiglie che vivono qualche difficoltà. Tutto ciò è semplice e profondamente evangelico.
Una famiglia che porta la luce del Vangelo è capace di illuminare il buio di esistenze opache.
Essere luce per una famiglia è testimoniare una vita di coppia che sa affrontare la sfida bella, ma impegnativa di scegliersi ogni giorno, di rinnovarsi la promessa di stare insieme nella buona e nella cattiva sorte, nonostante la fatica, i dolori, le incomprensioni, cercando di trovare un rinnovato gusto e sapore alla relazione.
Invito ogni famiglia a verificare i gesti e le parole della vita quotidiana per trovarvi i segni della luce e del sale di cui ci parla il Vangelo, valorizzandoli e rinnovandoli tutti i giorni.
Questo potrebbe essere un modo per gareggiare nello stimarsi a vicenda, evitando di fare emergere negli uni e negli altri solo gli aspetti negativi.

don Sergio

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