Ricevo e dono

Con l’ordinazione di don Massimiliano e il mio 50° di sacerdozio, questo giugno si è specchiato in questi eventi.
La festa patronale è sguardo di fede e speranza sulla città perché conosca sempre nuove risorse ed energie desiderose del bene comune. È quindi un grazie a tutte le istituzioni civiche che permettono la cura dei cittadini.
Doveroso è il riconoscimento per l’opera di tante persone che in modi diversi operano anche nell’ambito parrocchiale.
I ragazzi dell’oratorio estivo sono circondati da educatori e animatori guidati da don Massimiliano.
L’Istituto Maria Ausiliatrice è pure opera parrocchiale. Partendo dal nido, passando per la scuola materna e primaria, si arriva alla secondaria. La dedizione di numeroso personale è nostro vanto perché cura la formazione e l’educazione di tanti bambini e preadolescenti.
L’oratorio non è solo per l’estate, ma per tutto l’anno con i fondamentali momenti settimanali della formazione cristiana con l’opera dei catechisti.
La corale è alla ricerca di un maestro e vari suoi membri animano, con il canto, le messe domenicali.
La riconoscenza non può dimenticare quanti provvedono all’ordinato svolgersi delle celebrazioni e al decoro delle nostre chiese. Con Don Giorgio Marelli che, nel Santuario, è preziosa presenza.
La Caritas accompagna numerose famiglie nei centri di ascolto.
Il Fondo Famiglia Lavoro come il Micro-credito coinvolgono pure dei volontari.
La distribuzione di vestiario e cibo si completa con la mensa per una decina di persone e con il dormitorio con quattro ospiti.
“Fa più rumore una quercia che cade di una foresta che cresce”. Il silenzio di tanti operatori è sigla importante che attende sempre volontari.
Ho passato una serata in pizzeria con quattro profughi del Mali, Moussa Sissoko, Mahamadou Sissako, Bondj Diawara, Tiokoro Sissoko, uno della Nigeria, Edgar Osezuwa, e uno della Guinea Bissau, Ahamad Yaro.
Sono ospiti della nostra città e la nostra Caritas li accompagna. Stanno rendendosi utili alla comunità con piccoli lavori gratuiti. Dopo tante tragiche
immagini, fa bene cogliere sul volto di questi nostri amici la serenità, con il desiderio di restare in Italia.
Anche le ACLI, seguite da Don Luigi, attendono soci che sappiano presentare oggi il carisma che tanto bene ha operato nel mondo del lavoro.
Il nuovo Consiglio Pastorale e quello per gli Affari Economici svolgono una preziosa collaborazione e corresponsabilità.
Non posso trascurare le persone inferme che accompagnano la nostra comunità parrocchiale con l’offerta della loro sofferenza e preghiere.
I nostri patroni ci assistano e ci rendano sempre più coscienti che avendo tanto ricevuto, il donare tempo e capacità è raccontare nell’oggi il nostro grazie.

don Piergiorgio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...