Per ora Don X

Devo avere ancora negli armadi i pullover che mia mamma sistematicamente mi regalava per Natale. Inascoltate le invocazioni di lasciare a me la scelta. 
Aveva ragione un regalo lo attendi. Non puoi programmarlo nel colore, collo, stile.
Un dono è un dono.
Parlando in chiesa del dono del diacono X da parte dell’Arcivescovo chiedevo di non operare il “toto diacono”. Età, altezza, faccia sono elementi che caratterizzano una persona all’esterno.
Samuele, giudice di Israele, a Iefte che gli presenta il meglio in forza, altezza della sua figliolanza dice: “Dio non si ferma all’apparenza, guarda il cuore”.
Nell’omelia la distinzione tra emozione e sentimento mi era sorta spontanea a partire dal testo evangelico. La gente cerca Gesù. L’emozione della moltiplicazione dei pani è grande.
Trovato Gesù si fermano a ragionare. “Voi mi cercate perché vi ho dato dei pani”.
Nonostante le chiare argomentazioni, destinate a proporre la sequela, non per le cose ma per la persona, tutto si risolverà con una alzata di spalle e il ritorno al quotidiano di sempre.
Pronti a sbarcare il lunario, ma lontani dall’affidarsi ad una persona.
Mi fido di me stesso e ce n’è d’avanzo.
I discepoli scelgono Lui, da tempo lo seguono.
Arriveranno per bocca di Pietro a sostenere: “da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna”. 
Il diacono X ha messo la sua vita nelle mani di Gesù.
Avrà conosciuto anche lui tante emozioni. Gliele potremo chiedere.
Si è deciso per una, l’ha coltivata, frequentata, verificata, fino a ritenerla decisiva. 
Ora esclama: mia eredità è il Signore e lo desidero.
Un’emozione ha trovato un generoso sì, praticato per anni in Seminario.
Ora è tra noi. L’emozione per questo dono non può essere lasciata cadere. 
Avremo modo di frequentarlo, di stargli vicino, guardarlo negli occhi, accogliere le sue esortazioni e l’esempio di vita.
Non è lui la meta. Lui ci parla di Colui che l’ha invitato.
Ora in lui ci sono alcuni sentimenti di Cristo.
Noi lo metteremo alla prova con le nostre paturnie, i nostri rimandi e le preferenze.
Gli chiediamo di continuare a presentarci il volto di Gesù, mite e umile di cuore, nonostante tutto.
Benvenuto don …

don Piergiorgio

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