Uscire

Uscire, verbo caro a Papa Francesco.
Lo ripete volgendo lo sguardo al figlio di Dio che lascia il calore dell’intimità con il Padre e lo Spirito per stare con noi.
Ogni giorno usciamo di casa: il lavoro, la scuola ci attendono.
Per tanti è pesante stare in casa, per infermità o necessità.
La voglia di uscire dice desiderio di spazi, incontri.
A fronte di tante ripetitività, chiusure, stanchezze, passività, rassegnazioni, rancori, rimorsi, Papa Francesco ci sollecita ad uscire, diversamente ci si ammala, si diventa infermi. 
Questo uscire da se stessi è grazia grande da invocare in questo Natale.
C’è, come dice il nostro Vescovo, da annunciare Gesù, Vangelo dell’umano.
Lo si annuncia con l’abbandonare la vecchia terra di sempre che oramai non produce più nulla. 
La storia del popolo ebreo inizia con “esci dalla tua terra e va’…” rivolto ad Abramo, l’uomo di fede.
Un nuovo orizzonte si apre, è urgente camminare, andare verso, sicuri che la fede in chi ci ha chiamati ci permette di sentirlo presente, compagno.
La speranza assume la consistenza della certezza di giungere a quell’Amore che dalla nascita ci circonda e ci interpella ad uscire dall’utero materno.
L’amore che ha concepito e generato non può far altro che accompagnare per crescere e, a nostra volta, generare.
Natale sia uscire come Maria e Giuseppe senza rammaricarsi perché non c’è posto per Gesù.
Verrà al mondo, lo scalderà l’Amore così forte da non poter far altro che amare.

don Piergiorgio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...